Comparse?

Attori inconsapevoli lasciano tracce indelebili sulla nostra anima, e poi scompaiono. Scelgono di scomparire, o chissà.
Vorrebbero essere dimenticati, probabilmente, come un attore detesta le proprie interpretazioni mal riuscite, così a loro non piace che venga ricordato quel pezzo di vita che hanno in comune con noi.

O magari, invece, sappiamo perfettamente (speriamo?) che, abbandonando in quell’istante, saremo per sempre ricordati, amati, temuti, derisi, sospirati. Accolti con un sorriso.

Una risposta a “Comparse?”

  1. Non credo che si voglia venire dimenticati. Anche nella peggiore delle nostre interpretazioni. Si ha questo desiderio, egoistico, narciso e magari un po’ meschino, di aver lasciato qualcosa, sottopelle, un piccolo centimetro che ci renda unici. Speciali.
    E a volte, semplicemente, si resta solo per un istante, quell’istante, perché più tempo non si poteva avere. Perché non si era coraggiosi abbastanza da prenderne di più.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *