Estate

Anche stanotte la Luna è una scusa
per sentirmi tutt’uno col vento
che ti bacia impudico
i capelli e li annoda
alle mie dita.
E mentre mi appari vestita
di sola Luce e desiderio
riconosco del viaggio
le tracce che hai lasciato
a guidarmi.

Con mano tremante
ho raccolto semplici sassi
dal greto del fiume.
Ho pianto di gioia all’ombra
di un giovane faggio
e ho cercato riparo
dalla meravigliosa bufera
assieme a una gatta nera.
Il cuore in gola
e il respiro spezzato
ogni petalo ho amato
della più piccola margherita,
ho avuto paura
del suo bianco palpito di vita.

Ma non abbasserò lo sguardo
davanti al tuo corpo nudo,
mia dolcissima Estate
la mia mano non esiterà
sui frutti che mi offri maturi.
Perché tua è la bellezza della Natura,
tu sola mi puoi salvare.

Che ne pensi? :)