Categorie
Ditate

Tu mi accompagni

Tu mi accompagni, mi tieni la mano
e il mondo si fa danza senza confini.

Categorie
Ditate

Attesa

Faccio la guardia a questi schermi
immobili. Non ho fucile, ma un elmetto
di idee confuse. L’ombra dei tetti scivola
lenta. Ronzano sciami di parole
nelle orecchie, nelle mani, sotto il sole
di giornate tutte uguali.
Pesa la sua luce, indagatrice
fa ansimare anche il selciato.
Questi sassi su cui nessuno riposa.
Attraversa veloce la strada
un gatto nero come la sete
nero come il mio desiderio.

La vita che merita di essere vissuta
è quella che ti goccia dagli occhi
in lacrime di gioia.

Categorie
Ditate

Sirena

Ieri mattina, guardando i tuoi occhi
ho pensato alle onde maestose
al fortunale da cui emergesti
creatura marina, rigata di sale.

Mentre il sole ti giocava fra i riccioli
e sulla pelle, palpitante di luce,
correvano impazziti i nostri minuti,
ho intravisto il temuto istante

in cui ti scuoterai dal torpore
e con un guizzo ricorderai
di appartenere all’oceano.

Categorie
Ditate

XXVI

Siamo come bambini
passeggeri silenziosi
con la faccia schiacciata contro il finestrino
a guardare fuori
ci riempiamo gli occhi di velocità e di cielo
aspettando che la vita ci stupisca
di nuovo.

Categorie
Ditate

XXIV

La tua bellezza non mi sfugge mai.
Sei come la libellula che azzurra
mi volteggia accanto, elegante
intoccabile.

Sulle tue labbra, dove sono incastonati
i miei desideri più puri;
sul tuo petto, dove suonano le mie mani
gli accordi più difficili;
tra i tuoi capelli, dove un dio beffardo
ha spezzettato e nascosto le parole che non riesco a dirti;
sul tuo profilo, di neve mai calpestata
vorrei trovare pace.

Ti muovi, sorgi e tramonti
attraversi il mio cielo
e il mio bisogno di te non conosce ombra.

Mi affaccio poi sulla tua notte, curioso
assetato
sfrontato mi prendo tutto il tempo
per ingannarmi da solo, dimenticarti
fingere che tu non esista
e stupirmi ancora di trovarti
in una nuova alba.

Categorie
Ditate

Il tuo volo

Il tuo volo non è la fatica elegante
che ci si aspetta. Amiche avare
le correnti ti ingabbiano.
Nel tuo nome la sabbia
la notte e calmo un mare
ti lambisce i piedi soltanto.
Allunghi la mano, ma il Sole che vedi
– la luce buona –
è sempre troppo distante.

Malinconico risuona
nel giorno che finisce
il tuo canto.